Naturismo significa armonia con l’ambiente, con gli altri e con se stessi. Quindi naturismo e sport vanno di pari passo! Quale attività fisica è più adatta a voi? Quali sono i benefici dello sport nudista?
I benefici dello sport per la nostra salute fisica e mentale sono noti e riconosciuti da tempo. Di conseguenza, lo sport può rappresentare un vero e proprio alleato per ogni naturista alla ricerca di una realizzazione personale. Combinare sport e naturismo significa:
- Libertà: il corpo si libera dalle catene dell’abbigliamento, i movimenti sono facilitati – nuotare senza costume, che gioia! Naturalmente, anche la mente si libera.
- Salute: vivere, e quindi fare sport, nudi aiuta il corpo a diventare più resistente alle variazioni climatiche e alle malattie.
- Igiene: il sudore evapora rapidamente anziché trasformarsi in umidità e cattivi odori.
La pratica dello sport senza vestiti era già osservata nell’antichità: gli atleti greci si allenavano completamente nudi.
Il mondo dell’antica Grecia ha sempre mantenuto un particolare interesse nei confronti dell’estetica, il che si rifletteva anche nell’abbigliamento o nella sua mancanza; Sparta aveva codici rigorosi per quanto riguardava la formazione dei giovani, uno dei quali era proprio l’esercizio fisico da svolgersi nudi e gli atleti dovevano inoltre competere nudi anche in tutti gli eventi sportivi pubblici
la nudità atletica era molto comune, quasi tutte le pratiche sportive erano difatti eseguite generalmente dagli atleti senza alcun abito addosso. L’estetica atletico-cultuale della nudità comprendeva nella stragrande maggioranza dei casi adulti e adolescenti maschi; nell’amore per il bello d’impostazione filosofica era incluso anche il corpo umano, oltre che l’amore per la natura, le arti ed il pensiero teorico-astratto. La parola greca per palestra-ginnasio significa “luogo in cui si gareggia nudi”; essendo quindi il luogo per eccellenza in cui si trovavano i maschi nudi la maggior parte delle poleis dell’epoca non permetteva che vi fossero partecipanti o anche solo spettatori di sesso femminile a quegli eventi.
A riprova che la nudità femminile era considerata meno estetica vediamo che Donne e dee erano normalmente ritratte vestite nella scultura classica mentre i corpi maschili vengono spesso mostrati completamente nudi. Quelli femminili apparivano quindi solo parzialmente spogliati.
L’estetica atletico-cultuale della nudità comprendeva nella stragrande maggioranza dei casi adulti e adolescenti maschi; nell’amore per il bello d’impostazione filosofica era incluso anche il corpo umano, oltre che l’amore per la natura, le arti ed il pensiero teorico-astratto. La parola greca per palestra-ginnasio significa “luogo in cui si gareggia nudi”; essendo quindi il luogo per eccellenza in cui si trovavano i maschi nudi la maggior parte delle poleis dell’epoca non permetteva che vi fossero partecipanti o anche solo spettatori di sesso femminile a quegli eventi, con la notevole eccezione di Sparta.
Durante i giochi olimpici antichi e gli altri giochi panellenici, dove gareggiavano atleti provenienti da tutto il mondo greco (dalla Magna Grecia alle colonie più lontane), quasi tutte le discipline – dal pugilato alla lotta al pancrazio – prescrivevano la nudità completa, così come anche nella gara di corsa dello stadion e nell’antico pentathlon olimpico (salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, corsa e lotta), mentre non era necessariamente richiesta per la corsa dei carri. I romani che gareggiavano durante i giochi olimpici antichi presumibilmente seguivano l’usanza greca di presentarsi nudi; la nudità atletica in seno alla cultura romana è stata variamente datata, forse già con l’introduzione dei giochi in stile greco nel II secolo a.C., ma forse non con regolarità fino almeno al tempo di Nerone attorno al 60 d.C.
Oggi la “Randonue” (escursionismo senza vestiti) e lo yoga senza vestiti sono in piena espansione nel mondo del naturismo e le iniziative ufficiali si moltiplicano. Ecco solo alcuni esempi:
- Nel 2012 si sono svolti in Brasile i primi Giochi Olimpici naturisti.
- La World Naked Bike Ride è una manifestazione ciclonaturista pacifista contro la dipendenza dalle auto e dal petrolio. Inoltre, sostiene la bellezza e l’individualità del corpo umano, incarnata dalla fragilità del ciclista in mezzo al traffico.
Un soggiorno in un centro naturista rappresenta un’occasione per scoprire e praticare numerosi sport di squadra: beach-volley, calcio, basket, ecc. Motivazione, risate e convivialità saranno all’ordine del giorno, perché il naturismo è condivisione! Le passeggiate naturiste in gruppo vi permetteranno di associare sport e panorami mozzafiato con la scoperta della fauna e della flora locale.
C’è la falsa idea che solo alcune attività sportive possano essere praticati da nudi, in realtà è stato dimostrato che qualsiasi attività sportiva non solo può essere praticata stando nudi, ma l’atleta ne trae anche giovamento: migliore traspirazione, maggiore libertà di movimento, minore surriscaldamento del corpo e, quindi, minore trasudazione con conseguente minore effetto di raffreddamento all’interruzione dell’attività. Anche l’uso di attrezzi ginnici non è limitativo: sudando meno la protezione di un semplice foglio di carta (tipo quello che usano oggi i medici per i lettini da visita) può risultare più che sufficiente, in ogni caso anche da vestiti è richiesta e necessaria la protezione di un asciugamanino, si tratta eventualmente di usarne uno un poco più grande. Anche gli sport che prevedono contatto fisico si possono praticare da nudi: non si vede quale timore possa esserci verso il contatto di due corpi totalmente nudi.
Un soggiorno in un centro naturista rappresenta un’occasione per scoprire e praticare numerosi sport di squadra: beach-volley, calcio, basket, ecc. Motivazione, risate e convivialità saranno all’ordine del giorno, perché il naturismo è condivisione! Le passeggiate naturiste in gruppo vi permetteranno di associare sport e panorami mozzafiato con la scoperta della fauna e della flora locale.
La pratica dello sport senza vestiti era già osservata nell’antichità: gli atleti greci si allenavano completamente nudi. Oggi la “Randonue” (escursionismo senza vestiti) e lo yoga senza vestiti sono in piena espansione nel mondo del naturismo e le iniziative ufficiali si moltiplicano. Ecco solo alcuni esempi:

- Nel 2012 si sono svolti in Brasile i primi Giochi Olimpici naturisti.
- La World Naked Bike Ride è una manifestazione ciclonaturista pacifista contro la dipendenza dalle auto e dal petrolio. Inoltre, sostiene la bellezza e l’individualità del corpo umano, incarnata dalla fragilità del ciclista in mezzo al traffico.
Naturisti e nudisti sono stati i primi a adottare la pallavolo subito dopo la sua invenzione nel tardo XIX secolo: documentazione di incontri ufficiali si trovano già negli anni venti;[8] dato lo svolgimento all’aperto della pratica naturista, fu naturale adottare una versione da spiaggia del volley. Entro gli anni sessanta, in quasi tutti i club naturisti c’era un campo di pallavolo.[9] Il volley era ideale poiché la maggior parte dei club era di piccole dimensioni e un campo di questo sport non richiede troppo spazio ma coinvolge più persone. Il gioco inoltre è inclusivo perché tollera livelli d’atletismo variabili e non richiede molta attrezzatura.[10]
